[Raminghi del Nord] Incontro n. 4: postmortem

Mae govannen, mellon nin! Bentrovato, amico mio!
🗓 Ieri, 11 gennaio 2021, si è tenuto il quarto incontro dei Raminghi del Nord, dalle 21:00 alle 23:30 circa, nella nostra stanza per videoconferenze su Jitsi Meet.

🍽 Oltre a me, hanno partecipato Alsu, Eleonora, Fabio, Greta, Lorenzo, Luca e Marialuisa, che ringrazio di cuore. Se non hai potuto esserci, non ti preoccupare: speriamo di averti con noi nel prossimo incontro!

📚 Ecco gli argomenti di cui abbiamo parlato:
Le serie TV più piratate del 2020. The Mandalorian spodesta Il Trono di Spade.
Prime esperienze con Tolkien. Greta e la visione de Il ritorno del re. Il recupero a ritroso dei film, dei libri, l’esperienza con Il Silmarillion letto da piccoli col fratello.
Prime esperienze con Tolkien. Eleonora e la passione per Harry Potter, la scoperta de Il Signore degli Anelli e l’amore dopo lo scetticismo iniziale.
Domande scherzose: ma è meglio Harry Potter o Il Signore degli Anelli? Argomentazioni su una comparazione spericolata. I Raminghi del Nord si rivelano in gran parte anche dei potteriani.
Opere leggibili a più livelli. Il caso de Signore degli Anelli e di Harry Potter.
Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo. L’arrivo della serie Netflix Shadow and Bone, previsto nel 2021.
Marialuisa ci fa scoprire la Guida per viaggiatori nella Terra di Mezzo di Roberto Fontana. Uno scorcio geografico, storico e culturale sulla Contea.
Buchi di trama causati dalla magia. Rowling intende la magia come nel fantasy più canonico, Tolkien associa la magia alla tecnologia.
La lettera 131: la magia e la macchina. A salvare il mondo non è la magia degli Stregoni, ma la mondanità degli Hobbit.
La radice bal-/bal- (“potere”) e la sua accezione positiva solo nel termine Valar. In tutti gli altri casi, è sempre usata in modo negativo (vedi Balrog).
La magia di Gandalf e Saruman. Le sue limitazioni, il poterla esercitare solo in funzione di qualcosa.
Peter Jackson elimina la scena in cui Gandalf lancia saette dalle mani a Moria, per non associarlo ad altri personaggi negativi nella cultura popolare (l’imperatore Palpatine di Star Wars).
George Martin parla della magia nel suo mondo e in quello creato da Tolkien. Lo sguardo ingenuo degli Hobbit, che non riesce a vedere tutti i modi attraverso i quali la magia permea il mondo.
La magia in Tolkien. Riflessioni su un concetto mai davvero spiegato dall’autore.
Le radici cattoliche di Tolkien: tanto più è grande il potere, tanto è minore l’arbitrio. Il potere come corruzione: la creazione della macchina, la brama altro potere.
Il potere corrompe. Parallelismo col concetto di Lato Chiaro e Lato Oscuro della Forza in Star Wars.
Tolkien in La storia di Kullervo. Il suo prendersela, da cristiano, con la cristianità per aver patinato le storie precristiane, che a lui tanto interessavano.
Roberto Luigi Pagani e la sua argomentazione: la cultura cristiana come traghetto per la cultura antica nel mondo moderno.
Il viaggio di Tolkien in Italia. La sua fascinazione per la messa in latino, il risentimento per i fedeli che chiacchierano durante la messa.
La Contea come un’Inghilterra rurale idealizzata. Alsu si chiede se la passione smodata degli Hobbit per il cibo non li renda più simili agli Italiani che agli Inglesi.
Entesse nella Contea? Un’interpretazione di Marialuisa sul dialogo avuto da Sam alla locanda del Drago Verde di Lungacque e sulle parole di Barbalbero.
Volpi, aquile e olifanti. Animali veri e fantastici nella Terra di Mezzo.
La volpe del capitolo I,3 (“In tre si è in compagnia”) come punto di vista del lettore sulla scena.
Il personaggio di Beorn come uomo-orso mutaforma.
Cavalli, cavalli elfici, Mearas, cavalli provenienti da Aman. I cavalli nella Terra di Mezzo.
Una riga con su il panorama della Contea. Breve storia di un souvenir proveniente dal set di Matamata (Nuova Zelanda).
La lettera 44. Tolkien e l’amore per la campagna inglese (Worcestershire). La Contea come territorio ideale per Tolkien e il suo sentirsi uno hobbit.
La devastazione della Contea nel finale de Il Signore degli Anelli. Il rammarico per le ferite lasciate dalla Rivoluzione industriale nella campagna inglese.
Gli Hobbit e lo stereotipo della Merry Old England come idillio per l’Inghilterra del passato.
Tolkien: il mito e la grazia di Paolo Gulisano. Un libro sulla formazione morale di Tolkien.
Tolkien e l’amore per gli alberi: arrampicarsi su di essi, parlare con loro. Un parallelo con Il segreto del bosco vecchio di Dino Buzzati.
Daniele illustra la Contea mediante una presentazione sulla geografia, la lingua, la storia e la cultura di quella terra fantastica.
📽 Se ti interessa la presentazione sulla Contea che ho fatto, puoi vederla e commentarla al link sottostante:

🏛️ Ti comunico che Project Northmoor – il progetto per trasformare la casa di Oxford nella quale John ed Edith Tolkien vissero dal 1930 al 1947, e nella quale l’autore scrisse Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, in un centro letterario dedicato a Tolkien e alle sue opere – è sbarcato su Kickstarter.
Se ti interessa partecipare alla raccolta fondi, puoi andare al link sottostante:

💉 Da quasi un anno, ormai, il mondo ha conosciuto il dramma della Covid-19. Il nostro paese è stato uno dei più colpiti in Europa e in tutto il mondo. Alla fine di dicembre, è iniziata una campagna di vaccinazione, destinata a durare per tutto il 2021, che, se tutto andrà bene, ci permetterà di superare questa pandemia con successo.
Anche i Raminghi del Nord sono chiamati a fare la loro parte. Ricordo l’importanza di vaccinarsi e di spingere le persone attorno a noi a fare altrettanto, per il bene di tutti. Se desideri informarti, fai riferimento al tuo medico di famiglia o alla pagina web dell’Agenzia Italiana del Farmaco, che trovi qui sotto:
Domande e risposte sul vaccino
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Daniele Di Rubbo


