[Raminghi del Nord] Incontro n. 3: postmortem

Mae govannen, mellon nin! Bentrovato, amico mio!
🗓 Ieri, 7 dicembre 2020, si è tenuto il terzo incontro dei Raminghi del Nord, dalle 21:00 alle 23:00 circa, nella nostra stanza per videoconferenze su Jitsi Meet.

💍 Oltre a me, hanno partecipato Alsu, Fabio, Lorenzo, Luca e Marialuisa, che ringrazio di cuore. A tutti coloro che non hanno potuto partecipare, dico: stiamo facendo qualcosa di bello e speriamo di avervi con noi nel prossimo incontro.

📚 Ecco gli argomenti di cui abbiamo parlato:
La conferenza di Ottavio Fatica, tenutasi il 12 dicembre 2019 presso l’Università di Parma. La nuova traduzione italiana de Il Signore degli Anelli.
Fabio si presenta. Conoscere Tolkien partendo da Il Silmarillion.
Il Silmarillion come opera pienamente epica. Fan che preferiscono Il Silmarillion alle altre opere.
Lorenzo e gli Unici Anelli (ossimoro?) comprati a Lucca Comics & Games come gesto di amicizia. Dove si trovano le repliche dell’Anello? Quanto costano?
La Terra di Mezzo di Iseo (BS) e i negozi di Grazzano Visconti (PC). I negozi di oggettistica ispirata al legendarium.
La scritta sull’Anello: rune fëanoriane rivelate dal fuoco. Come Gandalf ha identificato l’Unico Anello.
L’Anello come simbolo di potere illimitato, che corrompe. Il paragone col potere politico, che corrompe anche l’uomo moderno.
I precedenti letterari di Tolkien: il Nibelungenlied e la Völsunga saga.
The Ring and the Dragon: La leggenda dei Nibelunghi (Uli Edel, 2004), una miniserie TV basata sull’omonima saga germanica.
Il topos letterario della brama dell’oro e dell’oro maledetto (vedi l’oro del Reno).
L’ossessione di Thrór per l’oro. L’oro come maledetto in sé, in quanto è l’oro stesso ad attirare la calamità di Smaug.
I Sette Anelli come base per tutte le fortune dei nani.
Gli “altri” anelli: gli anelli minori, degli Elfi, dei Nani e degli Uomini.
Gli Anelli degli Elfi, che non rendono invisibili, ma si rendono invisibili.
I cammei degli illustratori Alan Lee e John Howe come re degli Uomini, nelle scene iniziali del film La Compagnia dell’Anello.
I poteri degli anelli, sempre descritti in maniera sfuggente e non eclatante.
La geografia di Gran Burrone (Imladris). Il Rombirivo (Bruinen) e la sua confluenza col Fiume Bianco (Mitheithel) e formare l’Inondagrigio (Gwathló).
La geografia di Lothlórien. La confluenza del Nimrodel nell’Argentaroggia (Celebrant) e la confluenza di quest’ultimo nell’Anduin.
Il videogioco non canonico La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor e l’anello “in più” creato da Celebrimbor.
Shelob, prole di Ungoliant, e la sua apparizione come femme fatale ne L’ombra di Mordor.
L’Anello di Barahir, donato da Finrod Felagund a Barahir per avergli salvato la vita durante la Dagor Bragollach.
Narsil posseduta da Aragorn già a Brea, nei libri. La differenza con i film di Peter Jackson.
Scrittori che imparano dai fabbri. Il caso di Christopher Paolini, recatosi da un fabbro per descrivere la scena della forgiatura della spada Brisingr nel suo Ciclo dell’Eredità.
Il Ciclo di Valdemar di Mercedes Lackey e i parallelismi col Ciclo dell’Eredità. Il legame tra gli Araldi della Regina e i loro cavalli-spiriti guida, nel primo, e il rapporto tra i cavalieri dei draghi e i draghi, nel secondo.
La morte di Elu Thingol, causata dalla brama per la Nauglamír, e l’inizio dell’inimicizia tra Elfi e Nani. Le parole di condanna di Beren («A vile prezzo […] i Re degli Elfi vendono le proprie figlie»).
Gli Uomini, in Tolkien, più che bramare la ricchezza, sembrano ossessionati dal potere, a differenza di altre razze (per esempio, i Nani).
I Tre Anelli degli Elfi: gli unici a sfuggire al dominio di Sauron, ma influenzati da esso perché figli della sua arte.
L’Unico Anello di Francesco Nepitello e Marco Maggi. Un gioco di ruolo ambientato nelle Terre Selvagge della Terza Era, l’indomani della Battaglia dei Cinque Eserciti.
L’uscita dei film de Il Signore degli Anelli in 4K. I problemi audio dell’adattamento in italiano.
Lo “strano caso” della serie TV di Amazon sulla Seconda Era. Le probabili influenze de Il Trono di Spade.
Il caso della serie TV The Shannara Chronicles e il rapporto col suo autore, Terry Brooks, ancora vivente.
Il caso, apparentemente di successo, della serie TV The Mandalorian e il suo rapporto con l’universo di Star Wars. Il citazionismo, i riferimenti alle opere principali e secondarie della saga.
Le critiche coeve all’uscita della trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson.
Christopher Lee e la sua passione smodata per Tolkien. Il provino per il ruolo di Gandalf, la sua interpretazione di Saruman, il suo rileggere Il Signore degli Anelli almeno una volta all’anno.
Le sorti di Elijah Wood come DJ sperimentale. Il peso del ruolo di Frodo Baggins.
Project Northmoor: comprare la vecchia casa di Oxford di John ed Edith Tolkien per farne un museo.
L’anello di Saruman. Un anello di potere minore, creato da Saruman, nella sua superbia, per emulare l’Oscuro Sire.

🏛️ Abbiamo recentemente appreso che la casa di Oxford, situata in Northmoor Road, 20, nella quale John ed Edith Tolkien vissero dal 1930 al 1947, e nella quale l’autore scrisse Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, sta per essere messa in vendita.
Alcune autorevoli voci si sono levate per fondare l’organizzazione non profit Project Northmoor e coinvolgere un vasto pubblico da tutto il mondo per raccogliere la somma di sei milioni di dollari, per comprare la casa e fare di essa un museo e un centro letterario dedicato a Tolkien e alle sue opere.
Se vuoi partecipare alla raccolta fondi puoi andare link sottostante:

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Meneg suilad, tanti saluti,
Daniele Di Rubbo


