[Raminghi del Nord] Incontro n. 39: postmortem
Mae govannen, mellon nin! Bentrovato, amico mio!
🧝 Lo scorso 10 ottobre, si è tenuto il trentanovesimo incontro dei Raminghi del Nord, dalle 21:00 alle 23:00 circa, presso il bar-trattoria La Cossa di Casalbuttano (CR).

🤝 Hanno partecipato: Alsu, Carlo, Daniele D.R., Daniele F., Davide, Luca, Miriana, Patrizio e Joe. Se non hai potuto esserci, non ti preoccupare: speriamo di averti con noi nel prossimo incontro!

📚 Ecco gli argomenti di cui abbiamo parlato:
Aggiornamento sulla seconda stagione della serie TV Gli Anelli del Potere. A seconda dei tempi della post-produzione, la stagione potrebbe uscire già a giugno 2024; in caso di ritardi, potrebbe uscire a settembre 2024.
Presentazione di Patrizio. Ha conosciuto Tolkien grazie al videogioco per Xbox Il Signore degli Anelli: Le due torri (EA Games, 2002), uscito dopo il film omonimo, nel quale era presente una modalità cooperativa ed era possibile giocare la battaglia del Fosso di Helm. In seguito, ha letto Lo Hobbit con la sua compagna e hanno visto tutti i film di Peter Jackson.
Il nano preferito di Alsu: Dáin Piediferro. Tra le sue grandi imprese: ha ucciso Azog nella battaglia di Azanulbizar; ha fondato il regno dei Colli Ferrosi; è diventato Re Sotto la Montagna; ha messo piede nelle miniere di Moria, ma ha capito che c’era un male nascosto e se n’è andato; è morto durante la Guerra dell’Anello.
Il nano preferito di Lorenzo. Lui ha sempre amato di più gli Elfi e il loro senso di regalità ma, se proprio deve scegliere, il suo nano preferito è Gimli.
I nani preferiti di Patrizio: Fili e Kili. Nella seconda trilogia di Peter Jackson, sono ritratti con un bel rapporto di complicità fraterna.
Il nano preferito di Miriana. Sta ancora inquadrando i Nani, una razza operosa, ma che spesso combatte per orgoglio o per futili motivi. Nella seconda trilogia di Peter Jackson, il suo nano preferito è Bombur, perché sembra finito nell’avventura quasi per caso.
I Nani incarnano l’umanità all’ennesima potenza: sono molto umani sia nella parte più sentimentale, quella delle emozioni forti, sia nella parte negativa, di sentimenti come l’odio e l’avidità.
La domanda “trigger”. Come sarebbe il figlio di un nano e di un elfo? Alcuni di noi ritengono l’unione non possibile, in quanto le due razze avrebbero una diversa natura; altri li ritengono entrambi creati dalla fiamma vitale di Eru Ilúvatar, sebbene con diverse modalità, e pertanto ritengono possibile una simile unione.
Il nano preferito di Luca: Gimli. I Nani sono descritti con abbondanza di dettagli ne Il Silmarillion e hanno sempre tratti negativi. Gimli, invece, è molto diverso: è un nano positivo.
Discorso relativo alla caratterizzazione dei Nani ne Lo Hobbit. Secondo molti di noi, nel romanzo i Nani sarebbero poco caratterizzati nella loro individualità.
Il nano preferito di Daniele F.: Balin figlio di Fundin. Specie nella seconda trilogia di Peter Jackson, si comporta in maniera diversa dagli altri Nani, quasi che non fosse uno di loro. Però, nel suo tentativo di ristabilire un regno a Moria, è come se riscoprisse la sua natura di nano, ed è questo a condurlo verso la morte.
L’evoluzione psicologica di Gimli. Parte come un “semplice nano” ma, durante le sua avventure, evolve psicologicamente e diventa un personaggio profondissimo.
Il nano preferito di Daniele D.R.: Gimli. Per lui è l’unico nano tratteggiato davvero, e con profondità, come personaggio letterario. L’unica scelta possibile.
Le origini dei Nani nella Saga dei Volsunghi. Fáfnir era inizialmente un nano, trasformatosi in drago per la sua avidità. Sicuramente Tolkien conosceva queste antiche saghe e ne ha tratto ispirazione nelle sue opere.
Nel film Le cronache di Narnia: Il viaggio del veliero, Eustace Scrubb viene tramutato in un drago dopo aver trovato un tesoro incantato. Torna il topos dell’avidità che trasforma in draghi.
Il nano preferito di Davide: nei libri, Gimli; nei film, Dwalin. Dwalin come corrispettivo di Aiace Telamonio, secondo per ira solo ad Achille.
Presentazione di Carlo. Ha ricevuto in regalo la videocassetta de La Compagnia dell’Anello. Secondo lui, quel film è ancora molto vivido, mentre Le due torri e Il ritorno del re sarebbero invecchiati male. Segue breve dibattito su questa affermazione.
L’eterna questione sulla “bruttezza” dei film de Lo Hobbit. Il progetto è stato avviato da Guillermo del Toro; Peter Jackson è subentrato solo in un secondo momento, limitandosi a fare da regista. Questa sarebbe la ragione della poca jacksonianità della seconda trilogia.
Il nano preferito di Joe. Anche lui deve ancora metterli a fuoco per bene, ma li ama un po’ tutti. Dovendo scegliere, nei film, Thorin Scudodiquerci è ben caratterizzato, più che nel libro. Apprezza il fatto che sia combattuto tra una natura più incazzata e una più sofferente. Persino Frodo è vittima del potere dell’Anello, ma Thorin non è vittima di un potere esterno: è vittima di sé stesso e della sua natura di nano.
Il nano preferito di Carlo: Gimli. Principalmente per il suo rapporto con la figura di Galadriel.
Breve parallelismo tra il rapporto tra Gimli e Galadriel, e quello di un cavaliere dei romanzi cortesi nei confronti della moglie del suo signore. In particolare, non il rapporto di amore negato di alcune storie, ma quello di devozione e lealtà verso un essere superiore.
Breve storia dei capelli di Galadriel. Essi hanno assorbito la luce degli Alberi; la negazione di donarli a Fëanor e il dono di essi a Gimli.
📣 Parla di noi ai tuoi amici, falli iscrivere alla newsletter e invitali ai prossimi incontri.
🗄️ Puoi leggere le vecchie newsletter qui.
Puoi contattarci tramite:
🌐 Sito web: www.raminghidelnord.eu.
📧 E-mail: info@raminghidelnord.eu.
💬 Gruppo Telegram: t.me/raminghidelnord.
🗣 Facebook: @raminghidelnord.
🖼 Instagram: @raminghidelnord.
📩 Per domande, dubbi o curiosità, rispondi a questa e-mail.
Meneg suilad, tanti saluti,
Daniele Di Rubbo



